Le recensioni dei nostri genitori

a proposito del doposcuola a distanza e delle stanze virtuali organizzate per i genitori...

"Da quando  ho scoperto le difficoltà di mia figlia, ho vissuto questo percorso in solitudine, non avendo alcuna possibilità di confronto se non con la specialista che ci seguiva in quel periodo. Quindi per me oggi è stata un'esperienza estremamente positiva, un momento di condivisione con gli altri genitori e una possibilità di confronto con voi che guidate i nostri figli durante la fase delicata dei compiti. Il vostro lavoro e impegno è fondamentale anche a distanza, sia per gli obbiettivi che questi ragazzi riescono a raggiungere nonostante la nuova situazione ma soprattutto per non interrompere quel legame di fiducia che vi unisce a loro. Grazie di tutto."

A.

 

 

Sono la mamma di un ragazzo di 11 anni che frequenta la prima media , abbiamo conosciuto il doposcuola “Io Cosi” al termine dello scorso anno scolastico in un momento molto difficile e delicato sia per noi genitori che per nostro figlio. Dopo cinque anni di scuola P. ha finalmente, sfinito dalle mie continue sollecitazioni ad applicarsi, esternato un forte disagio per atteggiamenti assunti dai compagni e dai docenti, anche se credo che il suo disagio maggiore era ed e’ la sua viva percezione di inadeguatezza nell’ambito scolastico, la sua bassa autostima sempre ben celata da un atteggiamento un po’ saccente, la sensibilità e la voglia di riscossa che convoglia nella rabbia.

Ci siamo quindi rivolti a “Io cosi’” e qui Francesca e Stefano hanno prima lavorato su noi genitori, in particolar modo su di me che ritengo essere l’anello debole della catena per diversi motivi : in primis l’essere mamma e come tale vedere nelle caratteristiche del proprio figlio un ostacolo per un futuro sereno e soddisfacente, la paura che possa subire frustrazioni.

Con competenza hanno cercato di chiarirmi quelli che potevano essere gli scenari futuri, hanno sottolineato le diverse/capacità e le potenzialità di P. e soprattutto cosa non fare prima ancora di cosa fare, hanno poi intrapreso il percorso di conoscenza di P. e hanno cercato di creare un contatto e un rapporto di fiducia che potesse trasmettergli serenità e infondergli sicurezza puntando sull’unicità e il valore di ogni individuo il suo compreso, cosa non facile con chi come lui non dimostra apertamente le proprie debolezze e il suo vero sentire.

Solo dopo questo percorso hanno intrapreso il discorso dell’apprendimento dello studio.

Ma è il quotidiano che cerchiamo di superare, il rito dei compiti che era con me una vera lotta e ora con suo padre molto piu’ diplomatico e meno rigido una ricerca di equilibrio sempre molto precario , a mio modesto avviso, a discapito dell’apprendimento.

Francesca e Stefano sono un punto fermo, per P. sono amici ma non troppo perchè con loro non puo’ fare cio’ che vuole ma non sono neanche genitori che per principio non possono capirlo e neanche professori che devono valutarlo , sono come dire zona franca con loro deve applicarsi ma senza l’ansia del risultato fine a se stesso, con loro il risultato è un complesso ed elaborato insieme di tante sfaccettature che rendono il suo operato la sua opera prima che puo’ essere ritoccata ma solo da lui attraverso il loro condurlo e il risultato è di e per P.

Certo a favore di Francesca e Stefano gioca la giovane età che li avvicina molto al mondo dei ragazzi ma ritengo che il loro asso nella manica sia da ricercare certamente nella preparazione che indubbiamente fa la differenza ma anche nel valore aggiunto del loro essere empatici, della loro capacità di ricordare e ricordarci come si è e forse si deve essere a 8 - 11 – 16 anni e quindi capire senza assecondare in toto ma anche senza chiusura.

Mi sforzo di applicare i consigli che Stefano e Francesca mi hanno dato perchè so che da professionisti sensibili mi stanno offrendo gli strumenti per farlo anche se è difficile andare contro la propria natura pragmatica, programmata , precisa, diligente retaggio di una scuola diversa e certamente superata o comunque non confacente alle attitudini di P.

Ogni giorno mi metto in discussione, quando vacillo i messaggi di Francesca e Stefano mi sono di aiuto, le indicazioni sono sempre le medesime, cosi’ come le priorità che mi ricordano ma risentirle mi aiuta un po’ come una specie di Mantra meditativo che mi riporta a riflettere.

Per dare continuità a questo percorso “Io cosi’” ha saputo in tempi brevi attivarsi e organizzare on line il sostegno settimanale ai ragazzi garantendo la presenza , una scommessa che ha dato ottimi risultati stimolandoli in un ambio a loro congeniale poiché tecnologico. P. si è sentito parte attiva nella fase di collegamento e comprensione del nuovo percorso, essendo materialmente solo ha dovuto rendersi obbligatoriamente piu’ autonomo nello svolgimento dei compiti non avendo una presenza fisica costante a supporto ma solo in fase finale del lavoro, situazione che ha soddisfatto molto Francesca e Stefano che hanno riscontrato un’ottima risposta alla sollecitazione forzata di questa contingenza straordinaria.

Inoltre un incontro a distanza organizzato per i genitori ha aiutato a fare il punto della situazione e avere un feedback sull’attività svolta e la capacità di adattamento al nuovo strumento e al nuovo modus operandi degli incontri da parte dei ragazzi.

A mio parere l’ incontro e’ stato un momento importante poiche’ ritengo che il confronto tra persone che vivono la medesima realtà possa essere di stimolo per non sentirsi unici, soli; che possa essere utile per cercare di capire come gli altri fronteggiano e vivono la propria esperienza. Si puo’ trovare uno spunto, un’ alternativa a un atteggiamento sbagliato o irritante che si assume senza rendersene conto, a una frase che ormai si ripete come un ritornello.

A me personalmente è servito molto, è stato un po’ come guardarsi a lungo in uno specchio. Sapere che cio’ che penso, cio’ che faccio e anche le reazioni di mio figlio sono comuni mi ha fatto riflettere ; soprattutto le mie azioni: le ho riviste o meglio sentite raccontare da altri genitori e questo mi ha aiutato ad osservarle da spettatore e da spettatore giudicarle. Alcuni atteggiamenti comuni raccontati li ho trovati estremamente pedanti, asfissianti, sfinenti ma questo si realizza se qualcun’ altro li descrive e mentre ascoltavo era come vedere un film familiare. Mi sono rivista in quello specchio e non mi sono piaciuta, mi è servito perchè nel giudicare gli altri ho giudicato me stessa.

In questo scambio di esperienze si sono chiaramente inserite le riflessioni e i consigli di Francesca e Stefano che prima hanno invitato a parlare per capire lo stato dell’opera di ciascun nucleo familiare e studente e successivamente argomentato su ciascun ragazzo rafforzando e sottolineando sempre quelle che sono le linee guida fondamentali : positività, fiducia, apertura, leggerezza.

R.

"Sicuramente un incontro positivo dove si possono condividere i progressi fatti , le varie difficoltà incontrate e le difficoltà superate. Si possono inoltre ottenere consigli su come continuare il percorso dei nostri figli , chiaramente in base alle varie diversità. Personalmente penso che il doposcuola a distanza stia funzionando bene, vedo S. impegnata come se fosse in studio da voi , non vedo problemi.  Grazie 1000 a voi per tutto quello che fate."

S.

 

 

"Volevo ringraziare te e Stefano per averci dato la possibilità di questo incontro, attraverso il quale mi sono potuta confrontare con altri genitori. Io che sono un po' introversa sono riuscita ad aprirmi forse di più rispetto agli incontri in presenza. Questo incontro mi ha aiutata a sentirmi compresa perché ho condiviso i miei pensieri con voi che riuscite sempre a confortarmi e con altri genitori che non mi fanno sentire sola in questo percorso...
Grazie davvero. Sono molto contenta che vi siete attivati subito con il doposcuola a distanza, che credo sia fondamentale per una continuità del percorso intrapreso con voi dai ragazzi. Tra l'altro senza la pressione dei compiti da portare a termine entro certe date, ritengo che questi incontri, mai abbandonati, stiano migliorando l'autonomia e l'autostima di A."

C.

"Cari ragazzi, desideriamo ringraziare per il video incontro di oggi con gli altri genitori. È sempre positivo confrontarsi ancor di più con chi ha le nostre stesse problematiche. Si percepisce chi ha già raggiunto una certa serenità e fiducia nei propri figli e chi invece è in ansia più di noi. Noi abbiamo dato tanto valore al lavoro che avete fatto ... Riteniamo indispensabile utilizzo dei mezzi che ci avete proposto sin dall'inizio; se noi ci fossimo affidati a voi in questo periodo M. sarebbe stato nel panico totale. Vediamo invece che M. diventa sempre più padrone del computer. Psicologicamente lo vediamo tanto sereno e fiero per le piccole conquiste che ottiene ogni giorno, tanto che ce lo trasmette anche a noi."
B. e L.